Prendersi Cura

 

prendersi cura di se stessi

Prendersi cura di sé stessi significa cominciare ogni giorno a riconoscere il proprio essere. Tu puoi rendere te stesso “presente”… non passato o futuro.

Questo significa guardare a: “Come ho cominciato la giornata?” “Con gratitudine?”

Non posso cambiare gli altri. Posso cambiare solamente me stesso, la mia predisposizione. Questa è una questione pratica. Se mi sforzo di andare ogni giorno verso il luogo in cui la vibrazione è più alta e la consapevolezza è maggiore, allora questo processo diventerà automatico.

Se qualcuno fa qualcosa che vi infastidisce, vi sta solo ricordando di chiedere a voi stessi, o a un amico fidato: “Perché mi da così tanto fastidio?” “Agisco anche io così?”

Se siete irritati con qualcuno, questa è un’opportunità per fermarvi, ed intenzionalmente emettere una frequenza più alta. Quando un nagual entra in una stanza, la stanza diventa un più pulita. Carlos Castaneda diceva che nel nostro tempo, ognuno di noi può essere il suo proprio nagual, intendendo che ognuno può fare questo: ognuno può alzare la vibrazione intorno a sé, alzando la vibrazione nel proprio interno.

Sentiamo persone che dicono: “Ma ho ragione di lamentarmi!” “Si hai ragione!” ma la vera domanda è: “Lamentarsi è di aiuto a qualcuno?” Invece di lamentarvi per gli altri, potete alzare vostra frequenza, e questo rende più facile agli altri alzare la loro.

E potete anche pensare: lamentarsi ha mai funzionato? E dopo esservi lamentati, di solito non vi sentire senza vita e senza energia; non vi sentite abbattuti?

Vediamo un esempio: è interessante il fatto che qualche volta siamo più comprensivi con gli animali che non con gli esseri umani. Un cane in un canile ha una sua storia, potrebbe essere stato chiuso in una gabbia e lasciato senza mangiare, ed abbaiare potrebbe essere una tecnica di sopravvivenza per lui, o lei, per ottenere attenzione e cibo. E così noi saremmo molto comprensivi e ci avvicineremo al cane lentamente, con movimenti calmi e un tono di voce gentile. “Cosa ti è successo? Su, su, va tutto bene “, ecc. Invece, se un essere umano “abbaia” contro di noi, spesso ne usciamo disperati, e diamo a lui tutta la colpa. “Lui / Lei è arrivato qui e aveva un tono cattivo! Che nervi! ”

La chiave è cercare che cosa vi fa scattare. Se qualcuno per strada urla, “Ehi tu sgorbio!” Tu ritieni che stiano parlando di te? O ridi e continui a camminare? Naturalmente se ho un problema con la mia bellezza o con la mia capacità di piacere agli altri, allora mi offenderò. Io però posso cambiare e rivedere la mia storia personale con questo particolare problema. La libertà, la scelta, l’affetto nella nostra vita, tutto inizia con noi, come esseri in relazione con la fonte, con l’infinito, e l’infinito è dentro ognuno di noi.

 

Annunci